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Lascia o Raddoppia - Seconda giornata nazionale del Guerrilla Gardening Italiano

giovedì 25 ottobre 2012

Domenica 4 novembre sara' la seconda giornata nazionale del Guerrilla Gardening Italiano.
L'anno scorso il nostro gruppo ha partecipato alla prima giornata (in una piovosissima serata) con l'installazione di 11 piante.
Quest'anno ci proponiamo di effettuare un massiccio e ambizioso attacco collettivo nella serata di domenica 4 novembre, installando un gran numero di piante in zone che sono rimaste fuori dai nostri giri precedenti.




Perchè "Lascia o Raddoppia"?

Attualmente a Milano sono installate parecchie piante, la nostra mappa ne censisce quasi 40 anche se diverse non sono piu' esistenti.
Stimando in 30 il numero di piante superstiti ci proponiamo l'obiettivo di installarne altrettante e quindi raddoppiare le piante volanti milanesi (e arrivare almeno a 60 o ancor di piu')

Dove e come

Quindi l'appuntamento e' per Domenica 4 Novembre alle ore 21, all'esterno della fermata della MM2 Lanza.
L'idea e' di muoversi in gruppo verso nord/ovest, ma l'itinerario e le modalita' di spostamento potrebbero essere differenti (si accettano idee e consigli di tutti i tipi)

Cosa portare

Innanzitutto una bicicletta. Ci si muovera' in bici, e speriamo di essere un bel gruppo. Chi non avesse a disposizione una bicicletta (o non volesse catapultarsi fino a Lanza in bici) puo' utilizzare il Bike sharing di Bikemi, c'e' proprio un posteggio a Lanza e si possono fare abbonamenti occasionali anche per un solo giorno.
Eventuali gruppi appiedati possono comunque presentarsi all'appuntamento e effettuare una azione "locale".
Poi, ovviamente, serve il materiale per le piante (anche se di quello vedremo di fornirlo noi in abbondanza) quindi:
  • lattine: di qualsiasi dimensione (tali da ospitare una piantina, non pero' quelle basse di tonno...). Se il vostro estro vi guida potete gia' istoriarle, decorarle, abbellirle come piu' vi aggrada.
  • piante: dall'esperienza fatta, le piante che piu' si prestano al progetto sono le succulente. In particolare una pianta facilmente reperibile e' il Sedum Palmeri. Milano ne e' praticamente tappezzata, su quasi tutti i balconi la potete trovare. Si moltiplica facilmente per talea (ne staccate un rametto, lo infilate nella terra e il gioco e' fatto) e resiste al gelo e alla siccita'.
    Quindi portate una o piu' piantine, un cespo, un vaso.. quel che riuscite. Siete, ovviamente, liberi di sperimentare anche altre piante. Vi domandate se sia meglio fare gia' la pianta volante o portare i "pezzi" e "montarla" al momento? Se la fate date un occhio al tutorial che vi da qualche dritta ma tenete presente che il viaggio in bici e' spesso problematico per la pianta e quindi il vostro capolavoro potrebbe arrivare alla meta deturpato.
  • fascette da elettricista: servono per appendere la lattina al palo. Si trovano nei negozi di bricolage e ferramenta. Di solito appendiamo le piante ai pali dei lampioni (in alto). Quindi servono fascette lunghe e magari ne servono pure due per volta. Queste, comunque, vedremo di fornile noi copiosamente, ma se le avete portatele.
  • terriccio e attrezzi vari: se volete munirvi di terriccio va bene, ma quello lo si raccatta anche nella prima aiuola disponibile. Serve un attrezzo per forare la lattina (basta anche un cavatappi guardate i consigli nel tutorial ). Anche per questo ci saranno attrezzi "comunitari" ma non si sa mai che il gruppo possa suddividersi in sottogruppi, quindi se si e' autonomi la guerrilla potra' anche gemmare in multiple azioni.
  • beni di conforto: magari tra una pedalata e l'altra, una installazione volante e l'altra ci soffermiamo a raccontarcela su.. se volete portate qualsiasi cosa da metter sotto i denti o trangugiare siete i benvenuti
L'iniziativa e' ovviamente libera e potete invitare chi volete. Se non potete essere presenti all'appuntamento ma volete ugualmente installare le vostre piante volanti nella giornata dell'attacco nazionale potete farlo in autonomia (da soli o con chi credete). Se avete domande ponetecele.

Altre informazioni sulla Guerrilla Gardening Italiana le potete trovare su:
il gruppo facebook italiano
i siti guerrillagardening.it e guerrillagardening.net
e per uno sguardo internazionale su guerrillagardening.org il sito di riferimento internazionale

L'azione si fara' con qualsiasi condizione meteo (e sappiate che tradizionalmente quando facciamo un'azione collettiva noi Piante Volanti vien giu' di tutto... preparatevi al peggio)

Strumenti di Guerrilla Gardening - Infestante Mix

Mai avrei pensato, un giorno di mettermi a raccogliere semi di piante infestanti...
.. eppure ora lo faccio.
Quello che vedete nella foto e' "infestante mix", un misto di semi raccolti dalle piante spontanee cosiddette infestanti che "coltivo" sul balcone (e qui si aprirebbe un altro capitolo sull'orto in balcone.. ma questa e' un'altra storia..)



Da cosa e' composto l'infestante mix?

Quello che vedete in foto e' un miscuglio di semi di Portulaca, Trifoglio, Piantaggine, Farinello, Tarassaco e Piattello. Da notare: sono spontanee "infestanti" e quasi tutte commestibili (ma anche questa e' un'altra storia...)

A cosa serve l'infestante mix?

E' una declinazione delle bombe di semi soprattutto ad uso e consumo delle piante volanti.
Ne metto un po' in ogni vaso per fare compagnia alla pianta "regina" della lattina. Se quindi la natura vuole e si creano le condizioni necessarie un bel giorno accanto alla pianta principale potrebbero spuntarne delle altre.

Volendo lo si puo' usare per delle bombe di semi canoniche, per esperimenti vari, per coltivare erbe spontanee molto rustiche ma edibili, per osservare la natura, per divertirsi coi propri figli.

Spero che il mio centocchio faccia i semi in tempo per aggiungerli all'infestante del 4 novembre



International Tulip Guerrilla Gardening 2012

mercoledì 10 ottobre 2012



Rocambolesca, improvvisata e bellissima giornata di guerrilla, bambini, risate, vino, cibo e amicizia.
Il nostro "International Tulip Gerrilla Gardening 2012" aveva alcuni punti fermi ma molti altri in sospeso.
C'era un punto di partenza, un evento conviviale (Genuino Clandestino), una carrettata di bulbi, dei barattoli istoriati, zaini stracolmi e un folto gruppo di agguerriti guerrilleri.
Zona dell'attacco comasina/affori, senza peroì aver individuato in anticipo l'area da attaccare. Tipica modalita' "umorale" degli attacchi con le piante volanti.. si vaga nel territorio e si individua di volta in volta la zona ritenuta più idonea per il blitz.
Beh, insomma.. la guerilla vera e propria si e' fatta attendere, complici la ribollita, il caciocavallo il vino, un figlio catapultatosi nella fontana, ma alla fine il doppi attacco è andato a segno:

Prima parte: Tulipani volanti in comasina
Due piante volanti sono state installate nel "Giardino Gastaldi" alla Comasina. Sono due tulipani volanti che si spera possano sbocciare a primavera. Le lattine sono da 500g (piu' grosse delle canoniche lattine di fagioli). Per far compagnia ai bulbi abbiamo messo l'inossidabile sedum palmeri, nel caso i tulipani non ce la facessero.
Le piante sono state installate dai giovani guerrilleri, issati con tecnica sopraffina dai veterani.
Purtroppo nell'arsenale a disposizione era andato disperso il prezioso apribottiglie fondamentale per praticare i buchi passafascette. Grazie alla gentile collaborazione di chi, alle bancarelle, aveva attrezzi idonei, siamo riusciti a portare a termine l'operazione.






notare la tecnica multitasking di chi sorregge e consuma il pasto contemporaneamente


 
 
 
 
Seconda parte: Tulipani ad Affori FN
La scarpata che costeggia la ciclabile che parte dalla stazione Affori FN ci ha ispirato per l'attacco massiccio (a terra e in aria) di tulipani.
Circa un centinaio di bulbi sono stati piantati da grandi e piccini. Anche in questo caso l'attrezzatura era scarsa ma con i pochi mezzi a disposizione siamo riusciti nell'impresa. Il gruppo di giovani artisti ha inoltre provveduto a realizzare dei cartelli.
Un tulipano volante (in triplice lattina, con sedum palmeri ai lati) sorveglia dall'alto le sorti dei bulbi sotterrati.




 

 
 
 

quiquoqua

domenica 19 agosto 2012

    
  • installata il: 14/8/2012
  • Vaso: Lattina con decoupage di giornalino.
  • Dove: viale Bligny angolo viale Ripamonti
  • Piante: sedum spectabile
  • realizzata e installata da: babbocanguro
  • Canguro



  • installata il: 14/8/2012
  • Vaso: Doppia lattina incastrata
  • Dove: Via G.Romano angolo Ripamonti (sul marciapiede del tabaccaio)
  • Piante: sedum palmeri e sedum spectabile
  • realizzata e installata da: babbocanguro

  • nota: il nastro adesivo sul palo era preesistente

    Irma

      
  • installata il: 14/8/2012
  • Vaso: lattina dipinta con smalto
  • Dove: via Crema 20 di fronte al portone del n.17, Milano
  • Piante: sedum palmeri
  • realizzata e installata da: babbocanguro
  • Esperimenti estivi - Mais, Patate, Nespolo e altro

    martedì 14 agosto 2012

    Riflessioni ferragostiane sulla capacità di sopravvivenza delle piante in spazi ristretti e siccità.
    Il mio balcone e' una fucina di esperimenti in tutti i periodi dell'anno.
    Solitamente prima di abbandonare le varie piante al loro futuro urbano provvedo a testare la resistenza e l'adattabilita' nelle varie condizioni.
    D'estate le piante del mio balcone sono abbandonate al loro destino per lunghi periodi senza alcuna cura, in balia del gradevole clima milanese.

    Ormai le piante veterane di mille battaglie non sono nemmeno più soggette alla fase sperimentale.
    Il Sedum Palmeri, utilizzato nella maggior parte delle installazioni di piante volanti, cresce florido e sopravvive senza alcuna cura.

    Anche il Sedum Spectabile approfitta dei mesi estivi per sviluppare le sue foglie e inziare a produrre i fiori (anche lui in assenza totale di annaffiature anche in vasi di dimensioni esigue).

    Quest'anno gli esperimenti estivi stanno dando delle belle soddisfazioni.

    Mais

    nell'estate 2011 una pianta di mais riuscì a crescere sul mio balcone fino a produrre alcune timide pannocchiette, una delle quali riusci' a far maturare i chicchi.
    Esperimento del tutto casuale dovuto al mio quartogenito (all'epoca 1 anno e mezzo) che, giocando con alcuni vetusti chicchi di mais bio per popcorn, li aveva sparsi nella terra dei vasi.
    La pianta riusci' a crescere  - senza alcuna annaffiatura per due mesi - e nella primavera di quest'anno ho piantato, nei vasi piu' capienti, alcuni dei chicchi di mais della pannocchietta prodotta l'anno scorso.
    Il "miracolo" si e' di nuovo avverato.
    Ora sono 4 le piante di mais e il raccolto si preannuncia ancora piu' abbondante!


    3 delle 4 piante di mais. Non fatevi ingannare dal tubo di irrigazione. purtroppo non è ancora in funzione. Le piante sono sopravvissute grazie all'aqua piovana e qualche bottiglia infilzata nel vaso

    A questo punto sorge la tentazione di utilizzare il mais per degli attacchi di guerrilla gardening molto coreografici. Penso che si possa prestare bene a degli attacchi primaverili (analogamente al sunflower) contando sulla loro capacita' di sopravvivenza e alla loro rapida crescita.


    Patate

    Tra gli esperimenti del mio orto-sul-balcone ho avuto delle belle soddisfazioni dalle patate.
    Vista la rusticità della pianta e la facilità di avere germogli (ci son periodi in cui le patate acquistate germogliano che e' una meraviglia) ho provato in primavera a interrare un germoglio di patata (ovvero un pezzo di patata sul quale è presente un germoglio) dentro una delle mie lattine.
    La pianta e' cresciuta bene pressoche' senza cure.
    Ormai la pianta si e' seccata, ma smuovendo la terra del barattolo ho scoperto una mini patata (che vedete in foto)! Potenza della natura.
    Ora son curioso di vedere se si riuscita' a fare germogliare anche quella patatina.



    Ecco il barattolo, la pianta rinsecchita e la patata (si confrontino le dimensioni con la moneta da un cent). Il barattolo e' piu' grande dei soliti barattoli di pelati, ma e' pur sempre un contenitore da 500g

    Nespolo

    Buone le nespole! I semi poi sono in grado di germogliare molto facilmente.
    Quindi in un vasetto piccolo piccolo le mie figlie avevan messo alcuni semi.
    Hanno germogliato durante l'estate e sono cresciuti belli rigogliosi (grazie anche a un po' di acqua messa nel sottovaso, ma comnuque negli ultimi due mesi l'acqua l'avranno vista si e no due volte...)
    Ora li ho divisi e una piantina e' stata travasata in un barattolo (quello che fu della patata di cui sopra).
    Sono molto tentato di farle prendere il volo... resistera' come pianta volante?


    Le piantine di nespolo.



    Infestanti?

    Da tempo ormai ho preso a cuore le cosiddette infestanti.
    La Portulaca e' una tra le mie preferite (come si puo' non amare una pianta che e' anche chiamata "pucchicchella"!!!) e sta crescendo ovunque nei vasi.

    Portulaca alla conquista di un vaso

    Questa pianta (nella foto sotto) che e' cresciuta cosi' rigogliosa nel vaso sottostante dovrebbe essere un Chenopodium album (Farinello).


    Cresciuta spontaneamente in un vaso abbondante.