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International Tulip Guerrilla Gardening 2012

mercoledì 10 ottobre 2012



Rocambolesca, improvvisata e bellissima giornata di guerrilla, bambini, risate, vino, cibo e amicizia.
Il nostro "International Tulip Gerrilla Gardening 2012" aveva alcuni punti fermi ma molti altri in sospeso.
C'era un punto di partenza, un evento conviviale (Genuino Clandestino), una carrettata di bulbi, dei barattoli istoriati, zaini stracolmi e un folto gruppo di agguerriti guerrilleri.
Zona dell'attacco comasina/affori, senza peroì aver individuato in anticipo l'area da attaccare. Tipica modalita' "umorale" degli attacchi con le piante volanti.. si vaga nel territorio e si individua di volta in volta la zona ritenuta più idonea per il blitz.
Beh, insomma.. la guerilla vera e propria si e' fatta attendere, complici la ribollita, il caciocavallo il vino, un figlio catapultatosi nella fontana, ma alla fine il doppi attacco è andato a segno:

Prima parte: Tulipani volanti in comasina
Due piante volanti sono state installate nel "Giardino Gastaldi" alla Comasina. Sono due tulipani volanti che si spera possano sbocciare a primavera. Le lattine sono da 500g (piu' grosse delle canoniche lattine di fagioli). Per far compagnia ai bulbi abbiamo messo l'inossidabile sedum palmeri, nel caso i tulipani non ce la facessero.
Le piante sono state installate dai giovani guerrilleri, issati con tecnica sopraffina dai veterani.
Purtroppo nell'arsenale a disposizione era andato disperso il prezioso apribottiglie fondamentale per praticare i buchi passafascette. Grazie alla gentile collaborazione di chi, alle bancarelle, aveva attrezzi idonei, siamo riusciti a portare a termine l'operazione.






notare la tecnica multitasking di chi sorregge e consuma il pasto contemporaneamente


 
 
 
 
Seconda parte: Tulipani ad Affori FN
La scarpata che costeggia la ciclabile che parte dalla stazione Affori FN ci ha ispirato per l'attacco massiccio (a terra e in aria) di tulipani.
Circa un centinaio di bulbi sono stati piantati da grandi e piccini. Anche in questo caso l'attrezzatura era scarsa ma con i pochi mezzi a disposizione siamo riusciti nell'impresa. Il gruppo di giovani artisti ha inoltre provveduto a realizzare dei cartelli.
Un tulipano volante (in triplice lattina, con sedum palmeri ai lati) sorveglia dall'alto le sorti dei bulbi sotterrati.




 

 
 
 

quiquoqua

domenica 19 agosto 2012

    
  • installata il: 14/8/2012
  • Vaso: Lattina con decoupage di giornalino.
  • Dove: viale Bligny angolo viale Ripamonti
  • Piante: sedum spectabile
  • realizzata e installata da: babbocanguro
  • Canguro



  • installata il: 14/8/2012
  • Vaso: Doppia lattina incastrata
  • Dove: Via G.Romano angolo Ripamonti (sul marciapiede del tabaccaio)
  • Piante: sedum palmeri e sedum spectabile
  • realizzata e installata da: babbocanguro

  • nota: il nastro adesivo sul palo era preesistente

    Irma

      
  • installata il: 14/8/2012
  • Vaso: lattina dipinta con smalto
  • Dove: via Crema 20 di fronte al portone del n.17, Milano
  • Piante: sedum palmeri
  • realizzata e installata da: babbocanguro
  • Esperimenti estivi - Mais, Patate, Nespolo e altro

    martedì 14 agosto 2012

    Riflessioni ferragostiane sulla capacità di sopravvivenza delle piante in spazi ristretti e siccità.
    Il mio balcone e' una fucina di esperimenti in tutti i periodi dell'anno.
    Solitamente prima di abbandonare le varie piante al loro futuro urbano provvedo a testare la resistenza e l'adattabilita' nelle varie condizioni.
    D'estate le piante del mio balcone sono abbandonate al loro destino per lunghi periodi senza alcuna cura, in balia del gradevole clima milanese.

    Ormai le piante veterane di mille battaglie non sono nemmeno più soggette alla fase sperimentale.
    Il Sedum Palmeri, utilizzato nella maggior parte delle installazioni di piante volanti, cresce florido e sopravvive senza alcuna cura.

    Anche il Sedum Spectabile approfitta dei mesi estivi per sviluppare le sue foglie e inziare a produrre i fiori (anche lui in assenza totale di annaffiature anche in vasi di dimensioni esigue).

    Quest'anno gli esperimenti estivi stanno dando delle belle soddisfazioni.

    Mais

    nell'estate 2011 una pianta di mais riuscì a crescere sul mio balcone fino a produrre alcune timide pannocchiette, una delle quali riusci' a far maturare i chicchi.
    Esperimento del tutto casuale dovuto al mio quartogenito (all'epoca 1 anno e mezzo) che, giocando con alcuni vetusti chicchi di mais bio per popcorn, li aveva sparsi nella terra dei vasi.
    La pianta riusci' a crescere  - senza alcuna annaffiatura per due mesi - e nella primavera di quest'anno ho piantato, nei vasi piu' capienti, alcuni dei chicchi di mais della pannocchietta prodotta l'anno scorso.
    Il "miracolo" si e' di nuovo avverato.
    Ora sono 4 le piante di mais e il raccolto si preannuncia ancora piu' abbondante!


    3 delle 4 piante di mais. Non fatevi ingannare dal tubo di irrigazione. purtroppo non è ancora in funzione. Le piante sono sopravvissute grazie all'aqua piovana e qualche bottiglia infilzata nel vaso

    A questo punto sorge la tentazione di utilizzare il mais per degli attacchi di guerrilla gardening molto coreografici. Penso che si possa prestare bene a degli attacchi primaverili (analogamente al sunflower) contando sulla loro capacita' di sopravvivenza e alla loro rapida crescita.


    Patate

    Tra gli esperimenti del mio orto-sul-balcone ho avuto delle belle soddisfazioni dalle patate.
    Vista la rusticità della pianta e la facilità di avere germogli (ci son periodi in cui le patate acquistate germogliano che e' una meraviglia) ho provato in primavera a interrare un germoglio di patata (ovvero un pezzo di patata sul quale è presente un germoglio) dentro una delle mie lattine.
    La pianta e' cresciuta bene pressoche' senza cure.
    Ormai la pianta si e' seccata, ma smuovendo la terra del barattolo ho scoperto una mini patata (che vedete in foto)! Potenza della natura.
    Ora son curioso di vedere se si riuscita' a fare germogliare anche quella patatina.



    Ecco il barattolo, la pianta rinsecchita e la patata (si confrontino le dimensioni con la moneta da un cent). Il barattolo e' piu' grande dei soliti barattoli di pelati, ma e' pur sempre un contenitore da 500g

    Nespolo

    Buone le nespole! I semi poi sono in grado di germogliare molto facilmente.
    Quindi in un vasetto piccolo piccolo le mie figlie avevan messo alcuni semi.
    Hanno germogliato durante l'estate e sono cresciuti belli rigogliosi (grazie anche a un po' di acqua messa nel sottovaso, ma comnuque negli ultimi due mesi l'acqua l'avranno vista si e no due volte...)
    Ora li ho divisi e una piantina e' stata travasata in un barattolo (quello che fu della patata di cui sopra).
    Sono molto tentato di farle prendere il volo... resistera' come pianta volante?


    Le piantine di nespolo.



    Infestanti?

    Da tempo ormai ho preso a cuore le cosiddette infestanti.
    La Portulaca e' una tra le mie preferite (come si puo' non amare una pianta che e' anche chiamata "pucchicchella"!!!) e sta crescendo ovunque nei vasi.

    Portulaca alla conquista di un vaso

    Questa pianta (nella foto sotto) che e' cresciuta cosi' rigogliosa nel vaso sottostante dovrebbe essere un Chenopodium album (Farinello).


    Cresciuta spontaneamente in un vaso abbondante.

    C.M.

    domenica 17 giugno 2012



  • installata il: 3/6/2012
  • Vaso: lattina decorata con adesivi e rame
  • Dove: Piazza delle Bande Nere (vicino al posteggio biciclette), Milano
  • Piante: sedum palmeri
  • realizzata e installata da: Marina


  • Pianta di ispirazione ciclistica installata in prossimità del luogo in cui fu rubata (all'autrice) una bicicletta.

    Soviet


  • installata il: 3/6/2012
  • Vaso: lattina decorata 
  • Dove: via Olgiati 12, Milano
  • Piante: sedum palmeri
  • realizzata e installata  da: Marina e Guglielmo

  • Realizzata in occasione dell'iniziativa "metti una domenica a ZAM" durante la quale sono state realizzate alcune piante da grandi e piccoli