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La notte dei supereroi

mercoledì 28 agosto 2013

Dopo piu' di due anni di esperimenti il progetto delle piante volanti torna a imboccare la strada originaria che avevo nella  mente quando iniziai questo percorso.
Pur proseguendo la sperimentazione sulle piante idonee ad affrontare questo progetto torno a riporre maggiore interesse al contenitore, al vaso.

Le ultime versioni delle lattine decorate mi hanno soddisfatto, ma ora nasce una nuova fase.


Ecco quindi la prima serie delle nuove lattine dedicata a 5 supereroi dei fumetti.
Si tratta di lattine di birra da 50 cl oppurtunamente tagliate e dipinte.
Non ci sono parti applicate o giunture. Il tutto e' realizzato esclusivamente basandosi sullo sviluppo del cilindro.
Le braccia dei personaggi ospitano i fori per la fascetta.

La scelta, per questa prima serie, dei supereroi dei fumetti non nasce da un particolare amore per questo genere di personaggi; le prime figure tagliate dalle lattine suggerivano l'idea di trasformare la lattina nel mantello del personaggio.
Da qui l'idea di usare supereroi muniti di mantello, soprattutto come Batman che agisce di notte nelle vie della città (in inconsueti attacchi di Guerrilla Gardening).
Tuttavia anche i personaggi senza mantello si prestano bene a questa interpretazione.
Mi sono concesso alcune "licenze poetiche" trasferendo i loghi dei personaggi sul mantello anziche' sul petto, per renderli visibili.
Un po' "cuties" un po' "Mighty Muggs" queste nuove lattine richiedono  un notevole lavoro preparatorio (non privo di pericoli.. il taglio sagomato della lattina la rende molto tagliente) ma il risultato finale e' molto soddisfacente.


Superman

Spiderman

Batman
Robin

Hulk

Vista laterale d'assieme


Hulk e Batman visti di 3/4


L'installazione

Ovviamente la giornata era assai piovosa (come da tradizione); purtroppo in serata ha smesso e non ho preso, haime', nemmeno una goccia d'acqua.
Per questa installazione ho optato per zone centrali (molto centrali) infestate da banche e negozi di gran lusso per permettere ai supereroi di compiere qualche gesta eroica sventando rapine (Superman si trova di fronte a un negozio Prada all'angolo di via della spiga, mentre Batman, Robin e Spiderman tengono d'occhio delle filiali di banca e Hulk sorveglia l'Archivio di stato).
L'azione si e' svolta in solitaria, quindi non priva di pericoli. Senza nessuno disponibile a farmi una bolognese ho dovuto far appello alle mie doti di equilibrismo per poter issare le piante ad altezza adeguata da solo.

Qui sotto le foto delle piante installate.

Tutti i supereroi sono dotati di Sedum Palmeri

Batman e Robin presso il Verziere







Hulk in via Marina, di fianco all'archivio di stato di Milano






Spiderman in piazza Cavour







Superman in via Sant'Andrea di fronte al negozio Prada








Due anni di piante volanti

mercoledì 19 giugno 2013


Le prime tre piante volanti furono appese ai pali milanesi il 19 giugno del 2011.
Ufficialmente sono quindi due anni che il progetto delle piante volanti è attivo.
Come già ho avuto modo di raccontare, l'idea ha preso forma molto tempo prima ma il 19 di giugno è il compleanno delle piante volanti.


Fa molto piacere ispezionare le piante appese ai pali, constatarne il grado di salute, fotografarle.
Faccio quindi un breve bilancio di questi due anni.

Quali piante sono idonee?


Sebbene le piante volanti siano banalmente delle piante contenute in barattoli appesi ai pali, l'idea delle piante volanti e' quella di creare dei luoghi in cui la natura possa vivere autonomamente e riconquistare nuovi spazi inaspettati.
Quindi le Piante volanti non necessitano cura e devono essere in grado di sopravvivere da sole, anche in climi ostili come quello milanese.
Tendenzialmente sono più idonee le piante perenni, anche se qualche annuale ha fatto la sua comparsata
Regina delle piante volanti e' il Sedum Palmeri.
E' rusticissima, si riproduce per talea (si strappa un rametto e lo si ficca nel barattolo) e resiste sia ai climi torridi che alle gelate. Fiorisce in primavera con dei graziosi fiori gialli.
Il Sedum Spectabile e' aòtrettanto resistente e idoneo a essere usato per le piante volanti.
Ha la parte aerea decidua, quindi appassisce e si secca durate l'inverno ma ricresce prodigiosamente la primavera successiva. Fiorisce in tarda estare/autunno con dei fiori violetti.
Un sedum spectabile e' riuscito a rinascere per ben due volte in un tubo per sigari appeso a tre metri d'altezza in piazza Caiazzo a Milano.
Altre crassulacee si prestano bene come il Graptopetalum o Sedeveria.
Anche l'Erba Cipollina si sta dimostrando resistente e idonea
Al momento sono sotto esame anche Aeoniom, Mesembrianteum, Sedum sieboldii e Aptenia cordifolia che hanno superato brillantemente l'inverno milanese e ora attendono il varco della torrida estate.
I Tulipani sono stati una meravigliosa sorpresa (in barattoli di dimensioni un po' generosi, tipo quelli del caffe') e sono riusciti a crescere e sbocciare. Ora vedremo come si comporteranno nel lungo periodo.
Le spontanee talvolta appaiono (portulaca, centocchio) ma facilmente periscono se il clima non e' sufficientemente piovoso.
In realta' la terra a disposizione di queste piante e' veramente esigua e si secca in pochissimo tempo.
L'esperimento dei girasoli volanti non ha avuto successo. E' bastato saltare un paio di giorni di annaffiatura e le piante si son seccate.


Dove appendere le piante volanti.


se devono esser piante volanti e' meglio che se ne stiano in alto (la dove osano le aquile).
Piu' in alto sono meglio è!
Se sono ad altezza uomo qualcuno se le portera' via, le usera' come portacenere o altro ancora.
Fortunatamente alcuni pali della luce (come quelli milanesi) hanno una forma a tronco di cono e si restringono verso l'alto.
Fissandoli in alto con le fascette ben strette e' difficile che scivolino verso il basso.

Quanto si puo' andare avanti a appendere piante volanti?


Spero tanto.
Ci sono ancora tante cose da sperimentare, persone da conoscere e piante da veder crescere.
insomma..  lunga vita alle piante volanti!

Ortocrossing: querce vagabonde

domenica 2 giugno 2013


L'ortocrossing è una bellissima pratica promossa dal gruppo barese Effetto Terra e si propone la circolazione di piante e germogli per diffondere le buone pratiche del verde.

Avendo un gran numero di piccole querce rosse nate da ghiande raccolte coi figli  alla fine dell'autunno ho ulteriormente reinterpretato l'idea dell'ortocrossing nella speranza che qualcuno possa prendersi cura e accudire le giovani piante.

Le piantine son cresciute in bicchierini di plastica.
Questa volta il barattolo, appeso al palo, serve per reggere il bicchiere.
La pianta e' quindi facilmente infilabile e sfilabile (e il barattolo rimane appeso al palo pronto per il prossimo scambio).
In questo caso le piante sono state appese "a bassa quota" per consentire, ovviamente, di poterle prendere.
Alla pianta e' allegato un biglietto che recita:


VUOI ADOTTARMI? Prendimi!
Sono una giovane quercia appena nata da una piccola ghianda.
Se vuoi prenderti cura di me e vuoi farmi diventare una grande pianta rigogliosa, portami a casa!
Con cura trapiantami in un vaso piu’ grande, annaffiami regolarmente e quando saro’ più grande (due o tre anni) potrai piantarmi in un bel prato, in un bosco o dove vorrai.
se vuoi altre informazioni leggi: piantevolanti.blogspot.it


Sono state appese 5 querce in questi luoghi:

  • Corso XXII marzo ang Molise
  • Piazza Grandi ang via Piolti de Bianchi
  • Corso XXII marzo ang viale Piceno
  • Via Nino Bixio ang Castel Morrone
  • Viale Argonne ang via Aselli 
Se avete trovato una di queste piante e l'avete portata a casa abbiatene cura e, se possibile, aggiornateci sulla loro crescita.
Se avete una pianta o un germoglio che volete condividere con gli altri potete usare il barattolo e renderla disponibile per lo scambio.




La fascetta incollata sul barattolo e' una variante di quella originale dell'ortocrossing








Più che la pianta potè il palo

lunedì 27 maggio 2013

Addio Tannenbaum.
Si trattava indubbiamente della installazione piu' "ardita".
Una pianta volante in Piazza del duomo, oltretutto ad una altezza facilmente accessibile e con un "vaso" di dimensioni estremamente ridotte (originariamente aveva pure gli addobbi natalizi perche' installata nel periodo di natale).

Inaspettatamente era riuscita a sopravvivere a lungo.
Il ramo principale della pianta era caduto e quest'inverno era data per spacciata (e quindi in via di rimozione o restaurazione).
Tuttavia in primavera ecco la gradita sorpresa.
Il tenace Sedum Palmeri tornava a rispuntare dalla poca terra rimasta.

 
Ecco qui immortalato il sedum che si riaffaccia (aprile 2013)
 
 
Purtroppo quella che vedete qui sopra è l'ultima foto di Tannenbaum.
non è stata rimossa la pianta... HANNO TOLTO IL PALO!
 
Anche questo può accadere a una pianta volante

Piante Volanti al Raduno Nazionale di Guerrilla Gardening - Bologna 4/5 Maggio 2013

mercoledì 8 maggio 2013

Il Raduno Nazionale del Guerrilla Gardening Italiano di Bologna è stato sicuramente un evento storico per tutti i guerrilleri italiani.
Due giorni densi e intensi con attacchi, confronti, risate, occhi lucidi e tante persone da tutta Italia (e di ogni età).
Quello che e' successo è documentato nelle foto, articoli e blog che trovate sul sito dell'evento

Come Piante Volanti non potevamo mancare a questo evento.

 

la preparazione

Nel programma della prima serata era previsto un attacco ciclomunito alla mezzanotte, quindi 25 lattine in "limited edition - The rebel plants invasion" furono preparate per l'occasione.




Il mezzo

Per onorare al meglio l'attacco ciclomunito anche la bici si era vestita coi colori della guerrilla, in sintonia con le lattine.
Milano Bologna in bici+treno (con cassetta ricolma di piante, barattoli e attrezzi vari)




Prime piante volanti diurne

Durante gli attacchi diurne sono state installate alcune piante volanti nei pressi della aiuole attaccate.
Il gruppo salernitano Nonanuvola ha appreso l'arte delle piante volanti dando prova di grande perizia nella realizzazione delle piante e nella loro installazione.
E' stato altresi' un onore poter appendere una pianta vicino alla rinomata aiuola "Donata" con il supporto di Fante di Fiori che reggeva la bici

foto: fante di fiori

foto: Massimiliano Sitta

foto: Massimiliano Sitta

foto: fante di fiori

foto: fante di fiori


 

e a mezzanotte....

Sognavamo l'attacco ciclomunito notturno per le vie di Bologna da giorni. Purtroppo (contrariamente alle nostre abitudini) non ha piovuto!
Quattro biciclette, una trentina (forse di piu') di piante volanti e la movida bolognese ci hanno accompagnato in questa folle scorribanda.
In alternativa ai pali abbiamo optato, per appendere le piante, principalmente.. ma soprattutto bonariamente, alle grondaie.
Il funambolismo e' stato a livelli circensi e le foto rendono bene l'idea.


















foto: angelo camba

Alla Bolognese!

Grazie all'esperienza maturata e' stato coniato una nuova tecnica di installazione, da questo momento ufficialmente battezzata "alla bolognese".
Normalmente, su un palo libero da impedimenti, la fascetta viene gia' chiusa prima di issarsi, in modo da agevolare le operazioni ad alta quota.
A Bologna le grondaie non permettevano una simile operazione, quindi chi installava la pianta necessitava di tempi piu' lunghi e un equilibrio maggiore (in quota) per completare l'operazione.
Da qui nasce il solido apporto di chi (coi piedi a terra) deve ancorare (tendendo solidamente le mani sulle terga dell'installatore) il funambolo consentendogli di operare con tranquillita' e sicurezza.

La foto qui sotto ritrare un tipico esempio di installazione "alla bolognese" grazie alla quale l'installatore puo' procedere in totale sicurezza e comodita', senza preoccuparsi dell'equilibrio

foto: vanessa scarpa

La tecnica "alla bolognese" quindi e' utile e necessaria qualora l'installazione comporti notevoli difficolta' o laddove installatore o aiutanti lo ritengano piu' idoneo, utile (o "bonariamente" gradevole)
.

Grazie al gruppo Nonanuvola, Andrea, Franceso e Massimo per aver condiviso questi momenti

For absent friends

mercoledì 10 aprile 2013

Le piante volanti ufficialmente censite (su questo blog) a milano sono piu' di 60.
La maggior parte di loro gode di ottima salute, alcune stanno raggiungendo, indomite, il traguardo dei due anni appesi al palo senza cure.
Altre invece risultano disperse; non ci sono più
Non sappiamo chi e perche' le abbia rimosse.

In generale vengono rimosse quelle piu' accessibili (ovvero appese piu' in basso).
Questo e' l'elenco delle "vittime" conosciute (alcune al momento non sono state monitorate)

Priscilla Scintilla
Hanging Bansky
Ceci n'est pas un magritte
Isole
Insalata Volante
Ammazza che piazza

Mamu e Tita
Tannenbaum