Translate

Visualizzazione post con etichetta girasoli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta girasoli. Mostra tutti i post

Ancora un po' di sole

giovedì 23 gennaio 2014

I giorni della merla si avvicinano ma le temperature sono ancora miti.
A metà giornata approfitto del sole per un giro di ispezione delle piante. Ecco la galleria odierna.
Le prime tre  foto sono di alcune veterane (risalgono al 4 novembre 2011).
Quella roba un po' putrescente appesa vicina a un semaforo e' "nei tuoi panni" (installazione ricavata da un vecchio paio di pantaloni).. chissa' quanto ancora riuscira' a resistere.
Le altre sono state installate nel novembre 2012 o nella primavera 2013
In chiusura la lattina che ospitava i girasoli volanti (mai sbocciati) restaurata nel novembre 2013




Prima e Dopo

venerdì 27 dicembre 2013

Un post di fine anno in cui raccolgo un po' di foto scattate nel tempo per documentare l'evoluzione delle piante.
Questa e' Will la prima pianta volante installata, nel giugno 2011 e ancora in splendida forma. Qui ripresa durante la fioritura primaverile del 2013

A Flower, stupisce sempre quando si osserva ta tenacia della natura. L'erba cipollina cresce rigogliosa (assieme al sedum palmeri) dal novembre 2011, Qui sotto si vede la stessa pianta nell'aprile 2013, con l'erba cipollina in procinto di sbocciare.








Apostolado, la sua installazione risale all'attacco del 4 novembre 2011. Il Sedum Spectabilis resiste indomito nonostante lo spazio esiguo.


Ecco Ken (il secondo scatto e' un po' infelice). Il Sedum Palmeri cresce splendidamente.




Nei tuoi panni non e' una delle istallazioni piu' riuscite, e' molto sperimentale. Ma il sedum occhieggia dall'interno del sacco (che col tempo si sta sfaldando)


Si chiama Guerrilla Gardening Nuoro e custodisce un tulipano che e' fiorito nell'aprile 2013. Il Sedum ha poi continuato la sua crescita.




Un trittico con Sedum Palmeri e Sedum Reflexum (in primo piano) estremamente rigoglioso nell' autunno 2013


Anche questa coppia di lattine presenta il confronto tra i due sedum. Il sedum reflexum e' in grado di creare un piccolo cespuglio.



Coppi (la lattina e' inserita in un portaborraccia da bicicletta) si trova in viale Tunisia (dall'altro lato della strada si trova Bartali). Qui e' ripresa in tre momenti salienti.


il Nespolo volante non e' riuscito a sopravvivere alla torrida estate milanese. Fortunatamente il sedum palmeri  (che nel primo scatto non si vede perche' originariamente era molto piccolo) continua a colonizzare il barattolo



Installata in occasione dell'international sunflower 2012 ha subito sorti alterne. Ora restaurata con Sedum palmeri e, in via sperimentale, una Stapelia, che spunta sulla destra.


Piccola evoluzione in due mesi dal clima atipico. La borragine ha avuto modo di germogliare e crescere!


Il caldo di questo autunno ha disorientato la natura. Il bulbo di tulipano (al centro) non vede l'ora di sbocciare e ha anticipato i tempi.

Due anni di piante volanti

mercoledì 19 giugno 2013


Le prime tre piante volanti furono appese ai pali milanesi il 19 giugno del 2011.
Ufficialmente sono quindi due anni che il progetto delle piante volanti è attivo.
Come già ho avuto modo di raccontare, l'idea ha preso forma molto tempo prima ma il 19 di giugno è il compleanno delle piante volanti.


Fa molto piacere ispezionare le piante appese ai pali, constatarne il grado di salute, fotografarle.
Faccio quindi un breve bilancio di questi due anni.

Quali piante sono idonee?


Sebbene le piante volanti siano banalmente delle piante contenute in barattoli appesi ai pali, l'idea delle piante volanti e' quella di creare dei luoghi in cui la natura possa vivere autonomamente e riconquistare nuovi spazi inaspettati.
Quindi le Piante volanti non necessitano cura e devono essere in grado di sopravvivere da sole, anche in climi ostili come quello milanese.
Tendenzialmente sono più idonee le piante perenni, anche se qualche annuale ha fatto la sua comparsata
Regina delle piante volanti e' il Sedum Palmeri.
E' rusticissima, si riproduce per talea (si strappa un rametto e lo si ficca nel barattolo) e resiste sia ai climi torridi che alle gelate. Fiorisce in primavera con dei graziosi fiori gialli.
Il Sedum Spectabile e' aòtrettanto resistente e idoneo a essere usato per le piante volanti.
Ha la parte aerea decidua, quindi appassisce e si secca durate l'inverno ma ricresce prodigiosamente la primavera successiva. Fiorisce in tarda estare/autunno con dei fiori violetti.
Un sedum spectabile e' riuscito a rinascere per ben due volte in un tubo per sigari appeso a tre metri d'altezza in piazza Caiazzo a Milano.
Altre crassulacee si prestano bene come il Graptopetalum o Sedeveria.
Anche l'Erba Cipollina si sta dimostrando resistente e idonea
Al momento sono sotto esame anche Aeoniom, Mesembrianteum, Sedum sieboldii e Aptenia cordifolia che hanno superato brillantemente l'inverno milanese e ora attendono il varco della torrida estate.
I Tulipani sono stati una meravigliosa sorpresa (in barattoli di dimensioni un po' generosi, tipo quelli del caffe') e sono riusciti a crescere e sbocciare. Ora vedremo come si comporteranno nel lungo periodo.
Le spontanee talvolta appaiono (portulaca, centocchio) ma facilmente periscono se il clima non e' sufficientemente piovoso.
In realta' la terra a disposizione di queste piante e' veramente esigua e si secca in pochissimo tempo.
L'esperimento dei girasoli volanti non ha avuto successo. E' bastato saltare un paio di giorni di annaffiatura e le piante si son seccate.


Dove appendere le piante volanti.


se devono esser piante volanti e' meglio che se ne stiano in alto (la dove osano le aquile).
Piu' in alto sono meglio è!
Se sono ad altezza uomo qualcuno se le portera' via, le usera' come portacenere o altro ancora.
Fortunatamente alcuni pali della luce (come quelli milanesi) hanno una forma a tronco di cono e si restringono verso l'alto.
Fissandoli in alto con le fascette ben strette e' difficile che scivolino verso il basso.

Quanto si puo' andare avanti a appendere piante volanti?


Spero tanto.
Ci sono ancora tante cose da sperimentare, persone da conoscere e piante da veder crescere.
insomma..  lunga vita alle piante volanti!